L’appuntamento è per il prossimo 1
ottobre con il tema “Camminando
all’indietro – alla ricerca di luoghi,
mestieri, sapori e suoni del tempo perduto”.
Anche quest’anno 34 città italiane organizzano
percorsi per la III Giornata Nazionale
del Trekking Urbano, offrendo esperienze
sportive e culturali ricche di emozioni e adatte
a tutti: giovani e nonni con nipotini. Il turismo
a piedi in città è nato a Siena nel
2002 ed è oggi il protagonista di una giornata
all’insegna dello sport all’aria aperta,
quasi un’avventura alla ricerca di luoghi segreti
e monumenti dimenticati. L’Associazione Nazionale
Guide Turistiche sarà partner dell’iniziativa,
realizzata grazie al sostegno della Fondazione Monte
dei Paschi di Siena. I percorsi che le Amministrazioni
Comunali proporranno ai trekkers li accompagneranno
là dove è nata la civiltà di
ogni città: per le città che hanno
visto nascere l’Università in Italia,
la prima aula di sapienza, il porto vecchio invece
per le antiche repubbliche marinare, il castello
feudale intorno al quale è nato il primo borgo
per le città che medioevali. Un viaggio alle
origini che coinvolge anche il dialetto e gli alimenti
più arcaici.
A Siena il percorso entrerà nei sotterranei
del Santa Maria della Scala e percorrerà la
Via Francigena lungo la quale si sviluppò la
città medievale. Un’avventura all’indietro
nel tempo che coinvolgerà in ogni città anche
artigiani, monumenti d’arte e ristoranti. Sarà insomma
una giornata da vivere all’aria aperta, facendo
sport nei luoghi della cultura.
Una formula che funziona, a giudicare dai risultati
ottenuti nelle scorse edizioni, in un solo anno i numeri
sono raddoppiati: 12 città aderenti per un totale
di circa 35.000 partecipanti nel 2004, mentre nel 2005
hanno partecipato circa 60.000 persone suddivise in
23 città. Turisti e residenti hanno risposto
con entusiasmo a questa proposta di turismo sostenibile
che mira a gestire i flussi, “spalmandoli” su
itinerari che comprendano luoghi più periferici
e meno conosciuti all’interno dei centri storici.
Ne consegue la qualificazione dell’offerta “città d’arte” e
la riscoperta delle aree più decentrate della
città. Ne risente positivamente anche la qualità della
vita dei residenti che potranno passeggiare in città “a
misura d’uomo”. Ne guadagna, infine, il
gusto dei visitatori, che si trovano inseriti in un
contesto più genuino, più vero. Non solo
un viaggio alla scoperta di luoghi, il trekking urbano è il
vero viaggio dell’anima. La nuova frontiera del
turismo a piedi, e chissà che nell’edizione
2006 i confini non si allarghino ancora di più.
Città aderenti alla terza edizione del Trekking
urbano Siena, Ancona, Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno,
Bari, Biella, Bologna, Brescia, Campobasso, Chieti,
Cosenza, Cuneo, Ferrara, Forlì, Genova, L'Aquila,
Lucca, Macerata, Mantova, Massa, Matera, Olbia, Pavia,
Perugia, Prato, Ravenna, Roma, Salerno, Savona, Trento,
Urbino, Verona, Viterbo.