Complice il bel tempo, ieri domenica 9 ottobre,
tutto esaurito per il Trekking urbano. I 23
capoluoghi di provincia italiani di cui ben cinque
in Toscana (Siena, Arezzo, Lucca, Massa e Prato e
Ancona, Aosta, Ascoli Piceno, Bologna, Brescia, Campobasso,
Cosenza, Genova, Mantova, Perugia, Potenza, Roma,
Salerno, Savona, Trento, Urbino, Verona e Viterbo)
sono stati presi d’assalto dal popolo dei trekker.Giovani,
coppie, bambini, anziani si sono riversati nelle
città per potere partecipare ai percorsi di
trekking organizzati dagli assessorati dei Comuni.
Si stima che complessivamente siano state oltre 60
mila le persone che, superando ogni previsione degli
organizzatori, per tutto il giorno, partendo dalle
vie del centro, sul tema “scalando le mura”,
hanno visitato conventi, bastioni e fortezze, aree
archeologiche e monumenti aperti solo per questa giornata.
Un'occasione unica durante la quale scoprire opere
d'arte facendo sport accompagnati gratuitamente
dall'Associazione nazionale Guide Turistiche. Una
nuova formula di turismo sostenibile ideale per rivitalizzare
i luoghi meno noti dei centri storici delle città,
partita da Siena nel 2002. Dopo il successo della
prima edizione il Trekking urbano, ideato dall’Assessore
al Turismo del Comune di Siena, Donatella Cinelli
Colombini, è stato scelto dai sindaci di
ben altre 23 città capoluogo di provincia
che hanno organizzato percorsi capaci di interessare
turisti e soprattutto cittadini desiderosi di camminare
sotto l’ultimo sole d’autunno. <Un
successo – afferma Donatella Cinelli
Colombini – che non ci aspettavamo,
sta a significare che la gente, i visitatori sono
davvero interessati ad un turismo più lento,
partecipato che ti metta a contatto con l’autenticità dei
luoghi di visita. Del resto continua l’Assessore,
da diversi anni assistiamo ad un cambiamento dell'offerta
turistica culturale: balletti, festival musicali,
mostre, rassegne teatrali ocinematografiche, concerti,
recital letterari .... il numero di queste
iniziative è molto aumentato e il fatturato
complessivo raddoppiato.>.
Anche da queste considerazioni nasce l'idea del trekking
urbano per riproporre la visita dei centri d'arte
in modo diverso. Questi immensi musei a cielo aperto
diventano luoghi di sport. Un modo di stare
in forma meno alienante della palestra e un modo
di vivere le città d'arte decisamente inconsueto,
riscoprendole al ritmo del passo umano.
<Come Presidente Regionale Associazione Guide
Turistiche della Toscana e consigliere rappresentante
dell’Associazione Nazionale Guide Turistiche,
afferma Cecilia Moscardini, mi ritengo
soddisfatta dei risultati, in alcune città triplicati,
che sono stati raggiunti anche questo anno per l’iniziativa “Scalando
le mura” per la seconda Giornata Nazionale
del Trekking Urbano. I partecipanti all’evento
sono riusciti ad apprezzare più profondamente
tutto quello che possono offrire le nostre meravigliose
città italiane, un benessere permeato di cultura,
tradizione e gastronomia. Chi ha avuto modo di percorrere
gli itinerari individuati, racconta, si è ritrovato
immerso in una realtà vera, genuina, a contatto
con le persone locali, assaporando i nostri prodotti
e imparando molto sulla cultura italiana dei diversi
luoghi, tutto questo in una varietà di paesaggi
incantevoli e scorci sconosciuti talvolta ai residenti
stessi, che hanno partecipato entusiasti alla giornata
come utenti>.Solo a Siena sono state distribuite
oltre 5000 cartine, il 75% in più dello scorso
anno realizzate con il contributo della
Fondazione Monte dei Paschi di Siena, l’obiettivo
degli organizzatori sarà quello di collegare
le città del trekking con un protocollo e creare
dei percorsi fruibili tutto l’anno.